Nel 1979, a Bastia di Puos D’Alpago in provincia di Belluno, nasce l’Alphatex, azienda addetta alla confezione di abbigliamento. Sono gli anni in cui l’industria Italiana Manifatturiere svolge un lavoro importantissimo impiegando migliaia di lavoratori nella solo zona nel Nord est.

Il Sig.Gianni Monzani comprese subito la grande opportunità che il mercato manifatturiero poteva offrire alle aziende come la sua, ossia il lavoro di confezioni.

Oggi, nel linguaggio moderno, Il temine confezioni fa subito pensare alla scatola, alla carta, o al pacchetto, ma il lavoro fatto dalle sarte del tempo era quello di assemblare le parti di maglie. Alla fabbrica arrivavano infatti i pezzi staccati, e maniche, colli e busti dovevano essere assemblati. Questo era il lavoro dell’Alphatex.

Il personale impiegato nel 1979 era composto da 5 dipendenti, ma in tempi rapidi l’organico passò alle 20 unità, permettendo così all’Alphatex di essere inserita nella lista delle aziende leader nel settore delle confezioni per la zona del Nord Est Italia.

Con il passare degli anni, l’industria manifatturiera iniziò a pensare ai mercati di produzione esteri, portando il lavoro nei paesi dove la manodopera mantiene costi più bassi dell’Italia; parliamo soprattutto della Cina e dell’ India. Tutte le aziende della filiera, come la nostra Alphatex devono velocemente pensare ad una strategia diversa per non veder scomparire tutti i sacrifici fatti, e mantenere la struttura per le confezioni, per servire quelle piccole aziende che richiedono ancora quel tipo di prestazione e mettere in capo qualcosa di nuovo.

La strategia scelta è quella del ricamificio industriale (siamo nel 1988). Il titolare Gianni Monzani scopre questa nuova strada che sta prendendo piede nei paesi oltre oceano: l’introduzione di macchine elettroniche che possono ricamare seguendo un disegno creato al computer;. E’ quindi inevitabile dover ripensare anche ad un assetto aziendale, con meno dipendenti e più automatismi,  e l’Alphatex inizia l’evoluzione del ricamo industriale offrendo alle aziende la possibilità di personalizzare stoffe per  l’abbigliamento. Nomi molto importanti nel settore dell’abbigliamento commissionano all’Alphatex l’avori di personalizzazione su pezzi di stoffa, che poi andranno all’estero per essere confezionati. La tecnologia aumenta, le macchine aumentano.

Nel 1994 nasce l’era dell’abbigliamento da lavoro personalizzato. Sempre più aziende decidono di voler inserire il proprio nome e marchio sui capi, usati dal personale interno ed esterno all’azienda. Sempre in quegli anni si inizia a parlare di sistemi di comunicazione pubblicitaria, facendo indossare a gente famosa come testimonial e a gente comune, abbigliamento riportante il marchio della ditta promotrice.

Nel 1997 l’Alphatex si dedica solamente alla personalizzazione su materiale da lavoro e tempo libero, investendo risorse nella formazione del personale e nell’acquisto di macchinari tecnologicamente evoluti , lasciando l’ormai inesistente lavoro di ricamificio su pezzi.

Tenacia ed innovazione descrivono lo spirito di Alphatex, che oggi vede evadere ordini di lavorazione i in tutta Europa, conservando però la stessa garanzia di bottega artigiana nata oltre 30 anni fa.